La storia di Ayashi no Ceres


Tutto inizia quando Aya Mikage, per salvare la borsa di una passante dalle grinfie di un ladro, cade da un altissimo parapetto, e riesce magicamente a salvarsi, fluttuando e atterrando morbidamente sulla strada.
Ma il fato vuole che proprio in quel momento stia passando una macchina ad alta velocità, che riesce ad evitare soltanto per merito di un affascinante ragazzo che la salva, spingendola sul marciapiede.
A completare la giornata davvero nera, la liceale riceve una predizione di un triste e oscuro futuro da una maga.
Il giorno seguente, per il loro sedicesimo compleanno Aya e suo fratello gemello, Aki, vengono portati nell'antica casa del nonno per ricevere un macabro regalo: una mano morta.
Alla vista dell'arto, Aya si trasforma in un'altra ragazza e sul corpo di Aki compaiono improvvisamente sfregi e ferite.
Aya, ritornata in sé viene allontana bruscamente dal fratello e i suoi parenti dopo averle detto che lei è pericolosa per la loro famiglia, tentano perfino di ucciderla, nonostante lei riesca a liberarsi usando i suoi poteri e rifugiandosi su un altissimo albero.
Li', la raggiunge il bel ragazzo che l'ha salvata il giorno prima, Toya, che in realtà lavora anch'egli per i Mikage, e per farla star zitta, evitando di farsi scoprire, decide di baciarla, provocando invece le grida della ragazza.
La famiglia, si accorge dunque del nascondiglio dei due e punta i fucili verso la ragazza, ma tempestivamente interviene un altro ragazzo, Yuhi, che la salva e la porta a casa sua.
Una volta li', la cognata di Yuhi, Suzumi, le svela che lei è la rincarnazione della dea celeste, Ceres. Una dea a cui un pescatore, molti secoli fa, rubo' le vesti celesti che le permettevano di tornare in cielo, costringendola a sposarlo e ad avere dei figli con lui.
Aya pero', rifiutandosi di crederci, torna in casa Mikage per salvare il fratello, e qui suo padre si sacrifica per salvarle la vita.
Per la disperazione la liceale si trasforma nella dea celeste, distruggendo la casa e uccidendo alcuni parenti.
Ancora una volta interviene pero', Yuhi che con un bacio la fa tornare normale e la riporta a casa.
Intanto la madre di Aya, ormai impazzita, dopo aver cercato di uccidere la figlia, entra in coma e Aki, stanco della sua prigionia, scappa, raggiungendo la sorella accompagnato da Toya.
Alla vista del fratello Aya si trasforma in Ceres perché Aki non è altri che la rincarnazione dell'uomo che le rubo' la veste e tenta di ucciderlo. Ma Yuhi fortunatamente interviene in tempo e lo salva.
Aki è dunque costretto a tornare dai Mikage, ed Aya, dopo essersi risvegliata, per avere informazioni, segue Toya a casa sua.
I due provano una forte attrazione l'uno per l'altra, e si baciano, cosi' Aya gli chiede di diventare il suo ragazzo, ma lui le spiega che lavora per i Mikage da quando si è risvegliato privo di ricordi in un parco mesi prima, con in mente soltanto il nome Toya e quello dei Mikage.
Da allora la famiglia gli ha promesso che se li avesse aiutati nella loro lotta, loro gli avrebbero restituito i ricordi, ed è per questo che non se la sente di impegnarsi sentimentalmente con una ragazza, senza sapere neanche chi è.
Il giorno dopo Aya decide comunque di andare nella sede dell'azienda di famiglia e scopre che i Mikage uccidono da generazione le rincarnazione di Ceres, e ultimamente hanno iniziato un progetto per isolare i geni della dea e sfruttarne i poteri, catturando le persone che possiedono il suo sangue e il suo DNA. E' possibile verificare ciò, mediante l'assunzione di un farmaco, che se somministrato provoca come reazione la morte agli individui comuni e la manifestazione dei poteri per i cosiddetti Genoma C, ovvero i discendenti di Ceres.
La ragazza pensa dunque che se riesce a trovare la veste e a ridarla a Ceres, lei ritornerà comunque in cielo e la sua famiglia la lascera' in pace, e si mette quindi alla ricerca.
Dopo poco si accorge di alcuni strani eventi strani, collegati a una ragazza del suo liceo, Urakawa.
La studentessa viene in realta' sfruttata dal professore Hayama di cui lei è innamorata, e che le somministra il medicinale, per usare i suoi poteri.
Aya scopre la relazione tra i due, e decide di tenere il silenzino per diventare sua amica.
Ma il professore, alleato con i Mikage, diffonde nella scuola un messaggio e alcune foto che rivelano un incontro tra lui e Urakawa, incolpando di questo Aya, in modo che Urakawa, sentendosi tradita la uccida.
Aya pero', riesce ad aprire gli occhi all'amica, delusa tante volte dai suoi precedenti rapporti e ormai priva di fiducia nel prossimo, che decide comunque di suicidarsi portando con sé il professore.
Intanto Yuhi, salvatosi per miracolo da un attacco di Urakawa, confessa ad Aya di essersi innamorato di lei, mentre nello stesso tempo Suzumi viene catturata dai Mikage, perché anche lei è un Genoma C.
I Mikage la sottopongono ad una macchina per l'ipnosi che le fa credere di rivedere il marito morto in un incidente, fortunatamente riescono a intervenire Ceres e Yuhi, che la riportano a casa.
Ma i problemi continuano, perché dopo poco si presenta a casa di Suzumi, una ragazzina di nome Chidori, con in mano una foto di Ceres mentre sta volando.
La ragazzina si è messa alla sua ricerca per esaudire il desiderio di volare del fratellino, rimasto paralizzando dopo un incidente nel quale sono morti anche i loro genitori.
Aya esaudisce il desiderio del bimbo trasformandosi in Ceres e permettendogli di volare.
Intanto gli altri scoprono nel contempo che i Mikage hanno diffuso nell'ospedale in cui è in cura il bambino, il medicinale, provocando la morte di molti innocenti, e scatenando i poteri incontrollati dei Genoma C, che stanno distruggendo l'edificio e mettono in pericolo la vita di Shota, il fratellino di Chidori.
Chidori, a sorpresa di tutti, reagisce al medicinale e si trasforma in una dea, Pallas, e grazie all'aiuto di Toya e gli altri riesce a salvare suo fratello, che in tanto a sua volta è riuscito ad alzarsi in piedi.
Chidori va a vivere con Aya e nello stesso tempo Aki si accorge che a causa dei test a cui l'ha sottoposto suo zio Kagami, sta cominciando ad avere desideri carnali nei confronti della sorella.
Toya si offre quindi di aiutarlo a scappare, ormai deciso anche lui a stare ed amare Aya.
Ma all'ultimo momento Aki si tira indietro convinto che non riuscira' ancora per molto a mantenere il controllo di sé stesso.
Toya, gravemente ferito va comunque da Aya, che si occupa di lui, fin quando il giovane non decide di riandare a prendere Aki.
Ma a quel punto spunta proprio lo stesso Aki, il cui corpo è ormai completamente controllato dall'uomo che rubo' le vesti a Ceres, il capostipite della famiglia Mikage, che bacia violentemente Aya.
Naturalmente cio' provoca l'immediato risveglio di Ceres, che non puo' comunque ucciderlo perché solo lui sa' dove si trova la veste.
Dopo poco comunque Aki sviene e Aya viene portata a casa da Yuhi, mentre Toya segue i Mikage.
Una volta al sicuro, Aya crolla nella disperazione, piangendo convulsamente fin quando non sente alla televisione di un cantante, Shuro, che afferma di avere conservata a casa sua la veste celeste.
Cosi' con la speranza di risvegliare suo fratello, parte di nuovo per il paese nativo di Shuro, accompagnato dallo stesso cantante, conosciuto grazie a Suzumi.
Aya scopre anche che Shuro non è un altro che una donna, la cui famiglia l'ha cresciuta come un maschio per evitare che manifestasse i suoi poteri di dea e tornasse un giorno in cielo con la veste.
Peccato comunque che quando Shuro mostra la veste alla vera Ceres, lei non la riconosca come sua.
Intanto appena venuto a sapere che Aya ora è a conoscenza del segreto di Shuro, Kei, secondo componente del gruppo di Shuro, da' un sonnifero alla ragazza con l'intento di portarla in un grotta e minacciarla per farla tacere, ma a disturbare i suoi piani interviene Yuhi che pero' viene catturato insieme alla giovane.
Quando i due si risvegliano, il giorno dopo, all'uscita della grotta trovano il capostipite, che pretende di riprendersi Aya.
Ma la ragazza e Yuhi riescono a scappare grazie a Toya che li difende, e raggiungono Shuro e Kei in concerto, dove scoppia un incendio sul palco a causa ancora una volta dei Mikage, che hanno mischiato il farmaco all'acqua di tutto il paese.
Kei, non risulta compatibile e si sente male mentre sta litigando con Shuro perché lei, dopo essersi resa conto di amarlo, si è decisa a smettere di nascondere se stessa e fingere di essere qualcun altro, lasciando il gruppo.
Ma alla vista del suo unico amore, sanguinante a terra, tutto il suo potere distruttivo di dea si manifesta, e inizia a cantare una melodiosa canzone, mortale per chi la ascoltarla.
Soltanto Aya riesce a placarla, comprendendola, e tranquillizzandola affinché possa dire ti amo a Kei, se pur nella morte.
Dopo i funerali del cantante, Aya sogna un cane bianco che la attacca, e decide di recarsi a Miyagi, dove la leggenda della dea è collegata a quella di un cane bianco.
Yuhi, per star vicino ad Aya, è costretto a vestirsi da donna ed iscriversi ad un istituto femminile e viene messo al dormitorio in camera con la ragazza.
Aya, viene ben presto pero', attaccata dal fantasma di questo cane bianco, in seguito all'inutile tentativo di soccorrere un'altra compagna, ma fortunatamente Yuhi, che è nei paraggi, interviene e la salva ancora una volta, ferendosi' pero' al braccio.
Cosi' in camera, il giovane, mentre Aya lo benda, spinto anche dalla parole di Chidori, "tu sei piu' adatto a lei di Toya", decide di chiedere ad Aya come ricompensa del suo salvataggio di fare l'amore con lei.
La ragazza, se pur in colpa, rifiuta, pensando a Toya e al fatto che nonostante lui sia costretto ad uccidere delle persone per salvarsi, lei lo ama.
Il giorno dopo si reca a casa di Maya, una ragazza conosciuta a scuola e assente gia' da diversi giorni, scoprendo che il cane bianco non è altro che una sua creazione mentale, dovuta al dolore di essere stata lasciata e tradita dal suo ragazzo.
Appena Maya se ne rende conto decide di suicidarsi usando la sua stessa creazione, ma in suo soccorso va il suo vero cane, che nonostante tutto le vuole ancora bene, e la sua morte riesce a far reprimere definitivamente il fantasma.
Intanto Aya, Yuhi, e Chidori si recano al tempio della Dea Celeste, ma non riescono a trovare nulla.
Poi Aya, preoccupata per Toya che non sente da qualche giorno, decide di tornare a Tokyo per cercarlo, e lo trova disteso in una cabina telefonica, ferito e insanguinato, per aver evitato di difendersi ai fini di non uccidere nessuno, per non dar dispiacere ad Aya.
Lei lo porta in albergo per curarlo e Toya non sapendo come esprimere il suo amore a parole, decide di dimostrarglielo col corpo e con l'anima, facendo l'amore con lei.
Il giorno dopo Toya ricorda di essere in qualche modo legato al mare e intanto Aya, Yuhi e Shuro, che si è riunita a loro, si recano a Shizuoka, dove si dice sia conservata la veste.
I tre incontrano dopo poco un'altra ragazza molto somigliante ad Aya, Miori, il cui ragazzo è scomparso misteriosamente da quasi un anno.
Toya raggiunge Aya nella città, e i due trascorrono di nuovo la notte insieme, poi la mattina dopo, il ragazzo decide di accompagnare la fidanzata a scuola, e nel tragitto Toya viene investito da una macchina e riacquista la memoria, dimenticando pero' Aya.
Nei paraggi c'è Miori, che lo soccorre immediatamente, e lo riconosce come il suo fidanzato scomparso da tempo.
Sentirsi dire dalla persona a cui ci si è appena donati e si ama piu' di ogni altra cosa "chi sei?" provoca ad Aya uno stato di dolore tale da credere che quello non sia il suo Toya.
Cosi', in un banale e capriccioso litigio con Yuhi, mezza ubriaca, si taglia inavvertitamente i capelli lunghi che Toya amava tanto, e scoppia in un pianto disperato.
Yuhi, vedendola cosi', decide di andare dunque da Toya e dirgli che ora si prendera' Aya, ma il ragazzo si sorprende nel vedere che l'ex rivale non reagisce neanche e sembra aver dimenticato davvero tutto..
Il giorno dopo Yuhi chiede ad Aya di diventare la sua ragazza, ma lei, per non prendere in giro il caro ragazzo, gli chiede di aspettare, intanto Miori dice ad Aya di non contattare piu' Toya, perché quando lui cerca di ricordarla prova un lancinante dolore alla testa.
I due si incontrano comunque un'ultima volta al mare, e la ragazza gli ridona una sua catenina che lui aveva perso durante l'incidente, e il giovane vedendola piangere si fa prendere dall'impulso di abbracciarla.
Nello stesso tempo, Yuhi scopre che i Mizuki (la famiglia di Toya) sono discendenti della dea celeste, e quindi anche Toya potrebbe esserlo.
Nei giorni seguenti Aya si ammala, e in preda ai dolorosi ricordi, chiede a Yuhi di farle dimenticare Toya, facendo l'amore con lei, ma Yuhi, vedendola piangere per un altro decide che non è cosi' che vuole averla.
Toya intanto rinizia a lavorare per i Mikage e Aya lascia il possesso del suo corpo a Ceres per la vergogna di essersi concessa facilmente a Yuhi e per smettere di soffrire.
Toya e Ceres si trovano ben presto a combattere, ma Toya è incapace di ucciderla e per questo interviene Miori che si trasforma in una dea similissima a Ceres.
Miori afferma di volersi vendicare di Aya, e Ceres, evitando di combattere le chiede il perché, l'altra dea risponde che lo dira' soltanto ad Aya, e inizia una battaglia tra le due.
Intanto gli spiriti di Urakawa, Maya, Shuro, Suzumi, e Aki, spronano Aya a risvegliarsi, e a lottare per essere felice.
Contemporaneamente a tutto cio', il capostipite minaccia Toya, di lasciargli Aya e gli rivela che la notte in cui non ha voluto difendersi, è stato portato svenuto al laboratorio dei Mikage, dove gli hanno impiantato dei finti ricordi.
Toya sconvolto, non sapendo piu' chi è, urla il nome di Aya, e nello stesso secondo Aya, risvegliandosi, urla quello dell'amato.
A questo punto Miori le rivela di essere sua cugina e la accusa di aver ucciso sua madre il giorno in cui ha compiuto 16 anni, nella casa del nonno, avendo usato i suoi poteri.
Prontamente Toya interviene a difendere l'inerme Aya dagli attacchi della ragazza, dicendole che lui non vuole piu' essere il Toya che la ama perché quella persona non esiste.
Miori, decide allora, di suicidarsi, perché si rende conto di essere ormai sola al mondo, e che la sua morte sarebbe la vendetta peggiore nei confronti di Aya, si alza cosi' in volo molto in alto, e poi precipita ritrasformandosi in Miori.
Aya, sconvolta e presa dallo sconforto e dal senso di colpa per la morte di tante persone, si rifiuta di mangiare e parlare, e Yuhi si strugge nel vederla cosi' e non potendo far nulla.
La situazione va avanti cosi' fin quando Toya non va a trovarla, spinto dal bisogno di sapere come sta, e le lascia una "parte di sè", cioè un pugnale che riesce a far uscire dal braccio, si rifiuta pero' di parlarle e promette a se' stesso che scoprira' chi è anche per loro due.
Spinta da una nuova energia, Aya, Yuhi, Shuro e Chidori, si recano dai veri Mikuzi per avere notizie sulla veste, e in seguito si iscrivono in una scuola, sotto la quale dovrebbe essere seppellita la veste.
Qui incontrano il capostipite, che fingendo di essere tornato ad essere Aki, riesce ad avvicinare Aya da sola, e tenta di violentarla.
Questa trappola non riesce per l'intervento di Yuhi, che le è sempre vicino.
Il capostipite minaccia quindi Aya, che se non si libererà della presenza di Yuhi, lui lo uccidera', spezzando il braccio al ragazzo come dimostrazione.
Cosi' la giovane pur di salvare il suo migliore amico, si allontana bruscamente da lui.

(Fine 9° volume)

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